venerdì 7 novembre 2008

Il comodo Obama

Prima di essere nero, Obama è un americano, e questo significa che, per lui (e le cricche che gli stanno dietro), vale sempre America First, cioè gli interessi americani vengono prima di qualsiasi altro, anche se si devono mandare i marines o scatenare una guerra commerciale e finanziaria come quella in corso.

Perciò, e se sarà necessario, l'Iran sarà sicuramente attaccato, a meno di un miracolo di resipiscenza nella loro politica nucleare.

Se Obama e Michelle sono stati scelti dalle vestali del Partito Democratico (e sponsorizzati da gente come George Soros e Warren Buffet) vuol dire che nei loro anni ad Harvard sono potuti entrare nelle cricche giuste (vedi il film The good Shepherd), quelle che creano l'aristocrazia americana della cooptazione che è lontana anni luce dai prole, cioè la classe operaia che sopravvive con pochi dollari l'ora di salario (vedi Una paga da fame di Barbara Ehrenreich).

Inoltre, il fatto che sia un nero è strumentale al nuovo terreno di scontro, l'Africa nera enorme riserva di materie prime (vedi la guerra in corso nel Congo), Africa oggi invasa dai cinesi a caccia di miniere da sfruttare per non vedere la loro economia collassare per l'inevitabile aumento dei prezzi dei materiali strategici.

Quella che abbiamo visto è solo una bella sceneggiata dove Obama faceva il buono, McCain 'o malamente, e la Palin la servetta finta tonta che si presta al gioco dei potenti.

2 commenti:

Andrea Cinalli ha detto...

Ciao. Immagino che la tua passione sia la scrittura creativa, vero? Anch'io sono uno scrittore in erba. A me è già capitato di essere pubblicato su riviste nazionali quali Telefilm Magazine (una fanfiction sul finale alternativo di Streghe nella rubrica Carta Bianca) e Series - Il mondo dei Telefilm (su cui ho pubbliacto un'altra fanfic sul cross-over tra Buffy e Streghe - tuttora in edicola con la prima parte!). Se vuoi possiamo dispensarci consigli a vicenda, ti va? Se desideri puoi contattarmi lasciando un commento a uno dei miei post sul blog www.andrea-cinalli.blogspot.com... Aspetto tue notizie!

Anonimo ha detto...

Considerazioni puntuali e difendibili.
Forse, un po' troppo disincantate... ma difendibili.

Saluti

;-)

Checco Raggio