Premessa: Salvatore Aranzulla è un benefattore dell'umanità.
Dal suo sito www.aranzulla.it lui spiega agli italici come risolvere un sacco di problemi informatici spiccioli.
Ci andiamo tutti sul blog di Salvatore, cosí non rompiamo le scatole all'assistenza per cose di cui l'assistenza non si deve occupare, e neppure facciamo perdere tempo all'amico smanettone che magari quella particolare cosa non la sa.
Insomma, Aranzulla è un salvatore di nome e di fatto, e come tale, a mio non sommesso parere, dovrebbe avere una pagina su Wikipedia.
Ma i talebani dell'enciclopedia hanno detto di no, Salvatore Aranzulla non è degno di stare su un'enciclopedia, che paradossalmente si definisce libera per antonomasia.
Ma da quando esistono le religioni, le sette, e le combriccole, la libertà per un fondamentalista è sempre relativa alla sua personale interpretazione della verità.
domenica 12 giugno 2016
sabato 5 dicembre 2015
Get a kick out of these sneakers with customizable digital d...
| ||||||||||||||||||||||||
|
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
domenica 18 ottobre 2015
Amazon sues 1,000 'fake reviewers'
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
domenica 30 agosto 2015
La vittoria dei fancazzisti
Per quanto in Italia i politici -per incompetenza o per opportunismo - ciancino di continuo di aumento dell'occupazione, e per quanto i media, -per ignoranza o perche devono leccare il deretano ai politici che li sovvenzionano - ignorino completamente la discussione culturale che in altri paesi si sta interrogando su come gestire una vita senza lavoro, il fatto che buona parte del lavoro sparirà è ormai dato.
Ovviamente, la nuova situazione comporterà che milioni di persone dovranno vivere di un sussidio e senza dover fare niente.
Altre ipotesi, come il "lavorare meno lavorare tutti", sono fantasie di sindacalisti milionari e di ricchi rivoluzionari, che non hanno mai visto una fabbrica né un ufficio, una corsia d'ospedale o passate ore a studiare.
Certo, per chi è abituato, - per vissuto familiare e/o personale - a lavorare praticamente da sempre, pure durante le vacanze scolastiche per comprare una scatola di montaggio o il motore di un aesromodello, fa un po' senso pensare a milioni di nullafacenti che "involontariamente" passano le giornate a giocare con le onde per poi dedicarsi al sesso tantrico con la disponibile moglie adorante, ma purtroppo non ci possiamo fare niente.
Quelli che hanno sempre lavorato, alla fine avranno costruito il migliore dei mondi possibile per chi non sa fare niente, e il migliore dei mondi possibile per chi vuole fare qualcosa.
Perché, per fare, meglio avere intorno gente che vuole fare che quelli che non si danno da fare.
Di quelli che aspettano la chiamata o il posto ad hoc, possiamo pure fare a meno, e possiamo persino mantenerli.
Roberto Marsicano
02 36 56 20 64
340 230 79 30
roberto@marsicano.com
www.digitalvizir.it
skype robertomarsicano
twitter @cannedcat
blog www.cannedcat.it
Ovviamente, la nuova situazione comporterà che milioni di persone dovranno vivere di un sussidio e senza dover fare niente.
Altre ipotesi, come il "lavorare meno lavorare tutti", sono fantasie di sindacalisti milionari e di ricchi rivoluzionari, che non hanno mai visto una fabbrica né un ufficio, una corsia d'ospedale o passate ore a studiare.
Certo, per chi è abituato, - per vissuto familiare e/o personale - a lavorare praticamente da sempre, pure durante le vacanze scolastiche per comprare una scatola di montaggio o il motore di un aesromodello, fa un po' senso pensare a milioni di nullafacenti che "involontariamente" passano le giornate a giocare con le onde per poi dedicarsi al sesso tantrico con la disponibile moglie adorante, ma purtroppo non ci possiamo fare niente.
Quelli che hanno sempre lavorato, alla fine avranno costruito il migliore dei mondi possibile per chi non sa fare niente, e il migliore dei mondi possibile per chi vuole fare qualcosa.
Perché, per fare, meglio avere intorno gente che vuole fare che quelli che non si danno da fare.
Di quelli che aspettano la chiamata o il posto ad hoc, possiamo pure fare a meno, e possiamo persino mantenerli.
Roberto Marsicano
02 36 56 20 64
340 230 79 30
roberto@marsicano.com
www.digitalvizir.it
skype robertomarsicano
twitter @cannedcat
blog www.cannedcat.it
martedì 8 gennaio 2013
Digital Magic
L'ultima trovata per far vedere che si fa qualcosa è la fantomatica Agenda Digitale che dovrebbe far fare al paese un gigantesco balzo in avanti degno di quello cinese imposto a colpi di deportazioni e carestie dal presidente Mao Tse Tung, l'imperatore rosso che viveva nella Città Proibita circondato da lacchè e concubine.
Fra le cose che l'Agenda Digitale Magica dovrebbe risolvere è l'evasione fiscale, cioè circa 140 miliardi di euro che ogni anno il fisco non riesce a beccare nonostante abbia un apparato di controllo gigantesco che si dibatte fra tentativi di accertamento e cause infinite, ultra decennali, rimpallate fra commissioni tributarie provinciali, regionali, cassazione, ricorsi a Bruxelles e pure alla corte Europea di Strasburgo.
Con un po' di tecnologie - di certo molto costose - i tecnici pensano di aver trovato la bacchetta magica che stanerà l' evasore dalla tana come una muta di terrier a caccia di tassi nella brughiera inglese.
Ora, se i tecnici si prendessero la briga di studiare un testo di Scienza delle Finanze, eviterebbero di creare l'illusione che le tecnologie digitali possano risolvere il problema dell'evasione e quello parallelo del denaro della criminalità organizzata.
Infatti, la scienza delle finanze, cioè quella che studia tasse, imposte, accise e modo di riscuoterle, ha spiegato da tempo che ci sono solo due modi per ridurre l'evasione: uno è il metodo terroristico per cui un evasore scoperto si fa 20 anni di carcere con il plauso dei giornali e dei suo concorrenti.
L'altro è quello di mettere in piedi un apparato gigantesco di macchine e di uomini, e in Italia addirittura un Corpo armato, che s'impegna in un processo certosino di accertamento dei redditi che però ha un suo corollario in una serie infinita di regolamenti e interpretazioni per rendere la norma inattaccabile davanti ai giudici.
Questo è il metodo all'italiana i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti: un apparato elefantiaco, milioni di persone in guerra davanti ai giudici, ogni giorno per cause di tasse, e un'evasione fiscale gigantesca.
Ma il digitale risolverà! Perché ai tecnici piacciono le favolette della bacchetta magica digitale.
Iscriviti a:
Post (Atom)
