...pianga se stessa, anche se a piangere saranno anche milioni di europei. Questo dovremmo dire ad Angelina Merkel che oggi dichiara che l'economia tedesca sta attraversando il peggior momento dopo la seconda guerra mondiale, un momento difficile per l'euro, "molto di più di una moneta, il simbolo di mezzo secolo di pace, di libertà e di benessere sociale", ha detto la capo del governo tedesco. Secondo cui, nella condizione in cui siamo. "Se l'Europa va male, la Germania va male. Abbiamo bisogno dell'Europa, perchè la Germania vada bene".martedì 15 novembre 2011
Chi è causa del suo mal...
...pianga se stessa, anche se a piangere saranno anche milioni di europei. Questo dovremmo dire ad Angelina Merkel che oggi dichiara che l'economia tedesca sta attraversando il peggior momento dopo la seconda guerra mondiale, un momento difficile per l'euro, "molto di più di una moneta, il simbolo di mezzo secolo di pace, di libertà e di benessere sociale", ha detto la capo del governo tedesco. Secondo cui, nella condizione in cui siamo. "Se l'Europa va male, la Germania va male. Abbiamo bisogno dell'Europa, perchè la Germania vada bene".sabato 12 novembre 2011
Alcune cose che Monti dovrebbe fare e non farà

venerdì 14 ottobre 2011
Un paese infernale
Ovviamente, siccome il pus di questo bubbone fetido lo scopri quando ne hai bisogno e magari non ti puoi ribellare perché quell'azione della PA ti serve, ci diamo da fare come falene impazzite per risolvere in qualche modo; ci sbattiamo da un capo all'altro della città (se ci va bene!) per non parlare di peripezie dalle Alpi al Lilibeo se uno ha avuto la malaugurata idea di emigrare all'interno dell' m-paese invece di prendersi la soddisfazione orgasmica di emigrare all'estero, prendere la cittadinanza di una qualsiasi altra nazione e poi stracciare il passaporto con la scritta Repubblica Italiana che di vero ha solo l'italiana mentre di res publica c'é il nulla essendo una res privata di politicanti, loro clientes e pretoriani che impongono la loro massa quadrata di 4 milioni di ottusi iper protetti su 54 milioni di disgraziati che non hanno pensato per tempo di ascoltare Eduardo De Filippo quando diceva ai napoletani di scappare da una città divenuta terribile e dove la delinquenza non era la cosa più feroce, visto come la classe dirigente l'ha ridotta.
Oggi il sintetico, maestoso grido «fujitevenne», Eduardo lo direbbe a tutti gli italici, sopratutto ai giovani, che non si devono aspettare niente di buono, ma tante angherie, soprusi, fastidi e pure gli sberleffi e il dileggio da parte degli stranieri che, ovviamente, non capiscono perché sopportiamo tanta violenza pubblica.
Forse perché siamo destinati, tutti noi italici, al Paradiso, perché all'inferno ci siamo già stati tutta una vita.
lunedì 29 agosto 2011
Come la mettiamo?
giovedì 18 agosto 2011
Alleviamo politici irresponsabili
Quest'idea che il governo centrale istituisca e chiuda provincie, comuni e comunità montane, non è solo anti-democratica ma va proprio contro la necessità di responsabilizzare i politici locali.
Essere sotto la scure di Roma o sotto le sue sempre gonfie tette, non fa che aumentare la dipendenza economica dei politici locali e il loro senso di irresponsabilità verso soldi che loro non raccolgono sul loro territorio, dai loro cittadini, per cose che i loro elettori vogliono.
In questo modo, a fronte di qualche taglio di comuni piccoli e provincie minori, gli altri politici locali continueranno ad agire come quindicenni con la tessera bancomat di papà in mano: spesa libera ed ad libitum.